25 febbraio 2018

Monogrammi D e T

 Un'idea che ho trovato su Etsy
da cui ho preso l'ispirazione 
per disegnarne di molto simili con il tratto nero
 D come Daniel, il nome di mio figlio
 e T come Tania, mia nuora e mamma delle mie adorate nipotine
su Etsy si trova tutto l'alfabeto
 queste sono cm 30 x 40
un regalo che Daniel e Tania hanno molto apprezzato 
e appeso sopra il letto.

a presto
Gio

18 febbraio 2018

Crostata sbriciolata al limone

E' da un po' che non pubblico dolci
in famiglia scopriamo sempre nuove intolleranze alimentari 
così elimina questo, elimina quello, diventano pochi i dolci che possono accontentare tutti.
questa crostata è solo per tolleranti ...
come me

INGREDIENTI 
per la frolla

Burro freddo di frigo 95 g
Farina 00 190 g
Zucchero a velo 75 g
Tuorli (circa 2) 40 g
Scorza di limone non trattato 1
Sale fino 1 pizzico 

PER LA CREMA DI LIMONI 
Latte intero 500 ml
Zucchero 150 g
Tuorli (circa 6) 110 g
Fecola di patate 35 g
Farina 00 35 g
Scorza di limone non trattati 2 
PREPARAZIONE
Per la pasta frolla. In un mixer versate la farina, un pizzico di sale ed il burro freddissimo tagliato a pezzi , frullate brevemente il tutto fino ad ottenere un composto dall'aspetto sabbioso  e ponetelo su una spianatoia insieme allo zucchero a velo. Formate una fontana nel centro e unite la scorza di limone grattugiata e i tuorli . Impastate con le mani brevemente affinché gli ingredienti si amalgamino per bene tra loro e ottenete un panetto omogeneo che poi rivestirete con la pellicola trasparente  lasciando riposare in frigorifero per almeno mezzora.

Per la crema pasticcera
In un tegame unite il latte insieme alla scorza di un limone, che potrete sbucciare con un pelapatate, in questo modo eviterete la parte bianca che è amara , lasciate riscaldare a fiamma dolce senza mai arrivare al bollore. Intanto in un recipiente lavorate energicamente i tuorli e lo zucchero con una frusta , setacciate e aggiungete la farina e la fecola , continuate a mescolare facendo attenzione a non formare grumi. Unite il latte a filo nella ciotola e continuate a mescolare bene con una frusta . Quindi ripassate il composto in pentola, filtrandolo con un colino per evitare la formazione di grumi e per eliminare le scorze di limone. Continuate a mescolare la crema, cuocendola a fuoco basso per circa 15 minuti, fino a quando non si sarà addensata.  Riponetela in frigorifero.
 Riprendete la frolla e tiratela con un matterello su una spianatoia leggermente infarinata e ottenete uno spessore di circa mezzo centimetro. Sistemate la frolla stesa in una teglia del diametro di 20 cm e alta 3,5 cm. Bucherellate il fondo della crostata con i rebbi di una forchetta , in questo modo l’impasto non rigonfierà eccessivamente durante la cottura e poi versate la crema pasticcera al limone livellandola con il dorso di un cucchiaio, leggermente inumidito


Mettete il resto della pasta frolla in uno schiacciapatate e ricoprite con i vermicelli di pasta tutta la crema al limone
.   Infornate la crostata in forno statico preriscaldato a 170° per 60 minuti .
 La vostra crostata alla crema di limoni è pronta, sfornatela e lasciatela raffreddare per almeno un paio d’ore, così la crema si assesterà per bene,
infine spolverizzate la superficie con un po’ di zucchero a velo
 e gustatela 
é buonissima!

Un dolce saluto
Gio

12 febbraio 2018

Portatovaglioli di legno

 un po' di tempo fa il mio amico Paolo 
mi ha regalato questi tondini di legno,
 sono scarti di falegnameria
ma per me sono diventati prezioso materiale di riciclo creativo
 come prima cosa ho dato loro una mano di mordente 
 li ho fatti asciugare
 e ho cominciato ad unirli in file di 4 con la colla a caldo
 una volta creato il fondo della misura dei tovaglioli
 ho continuato in verticale
 ho aggiunto anche un nastro fissato sul retro,
 con un tondo incollato all'altra estremità
 utile per trattenere i tovaglioli
come finitura ho dato una passata di cera naturale

A presto
Gio

9 febbraio 2018

LA PAISIBLE AWARD, PREMIO AUDREY HEPBURN

Un premio bellissimo che mi ha emozionato tanto
Me lo hanno assegnato  Giusi di  Semplicemente Giusi e
Maria di Africa creativa....
Giusi e Maria
grazie di cuore!

il premio
( che rappresenta un quadro dipinto dall'attrice)
è stato ideato da Mariella di
in occasione del 25° anniversario della scomparsa  della grande 
Audrey Hepburn
il cui talento artistico, intelligenza, eleganza,  dolcezza 
 coraggio e umanità sono ancora d'ispirazione per tantissime donne di ogni età e ceto sociale. 
Un premio pensato da Mariella per i blog
che si sono distinti nell'avvicinarsi di più al suo stile unico e al suo modo di essere.

Pur essendo lontana anni luce dall'eleganza di Audrey
sono felice che Giusi e Maria abbiano pensato a me,
in quanto condivido i valori che questa stupenda donna
 ha saputo trasmettere con forza e semplicità. 

immagini prese dal web

 Questa è la seconda volta che vengo premiata grazie a Audrey Hpburn.
3 anni fa, durante il Palio dei rioni, ho partecipato ad un Talent show
con la mia amica Manu (che nel video è la modella)  ci siamo ispirate proprio a lei
 per la costruzione di un' abito da sera ,senza cuciture, realizzato  in soli 2 minuti sulle note di Moon River.

questo è il video della nostra performance
insieme agli altri Talent del nostro rione dei Gialli,
 abbiamo ottenuto il punteggio più alto


e adesso nomino 5 blogger tra le amiche che seguo
che secondo me meritano questo premio

Lorenza del blog Me e loro
Lory del blog Il filo del cuore
Carmen del blog Bilibì
Emiliana del blog L'alternativa


A presto
Gio

5 febbraio 2018

Il pavone,la gabbietta e il passerotto zentangle

Ancora qualche disegno zentangle
ormai diventata una vera passione

Nel momento in cui dubiti di poter volare,
 perdi per sempre la facoltà di farlo.
 Il motivo per cui gli uccelli, 
a differenza degli esseri umani,
 sono in grado di volare, 
risiede nella loro fede incrollabile,
 perché avere fede vuol dire avere le ali.
(Sir James Matthew Barrie)


A presto 
Gio

29 gennaio 2018

Fiori d'inverno ... ovvero fiori di stoffa ingessati

un cimelio della casa di mia mamma
mi guardavano tristi dallo scatolone delle cose da eliminare
poi mi si è accesa la lampadina su una tecnica di ingessatura vista in vari blog ma mai sperimentata
come prima cosa ho disfatto i fiori, separando i gambi dal ramo, le tre corolle di ogni singolo fiore
il calice e i pistilli
ho preparato il gesso mischiando la polvere con acqua e colla vinilica
ho spennellato ogni singola corolla sopra e sotto con 2 mani di gesso lasciando asciugare bene tra una mano e l'altra . Ho cercato di conservare la forma conica sollevando il centro verso l'altro durante la prima mano di gesso
una volta asciutte ho ricomposto i fiori mettendo le tre corolle una dentro l'altra
ho ricomposto ogni fiore con il suo pezzetto di gambo,un calice e un pistillo
ho ripassato il calice con il gesso per sbiancarlo un po'
siccome non mi piacevano i gambi di plastica li ho infilati e incollati in altri gambi fatti con le cannucce di carta del pane
ho spennellato con un po' di colla il pistillo del fiore e l'ho infarinato un po' di gesso secco mischiato alla cannella così da ottenere una polvere di un bel colore nocciola naturale e profumato


ho composto i fiori ingessati con dei rami secchi
a cui ho dato un tocco di luce con del glitter dorato
mischiato con la colla vinilica
e spennellato su ogni singolo ramo

....e i fiori  della mia mamma...
malgrado il freddo inverno
sono rifioriti.

a presto
Gio
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